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Una vendita, tre punti di vista

Metodologia e limiti del modello

Le grandezze economiche

P
Ricavo economico del prodotto per vendita.
S
Ricavo economico della spedizione.
C
Totale dei sei costi variabili economici, esclusi F e H.
F
Commissioni economiche: percentuali e quote per ordine.
M
Margine di contribuzione: R−C−F, con R=P+S.
H
Costi fissi mensili, usati soltanto nel modello del mese.

Una vendita/ordine è l’unità del modello. I ricavi economici sono dati già determinati dall’utente: non scorporiamo automaticamente l’IVA. Il margine non è utile netto, fatturato, accredito o liquidità disponibile.

Quattro basi per le commissioni

Per ogni riga: Fᵢ=fᵢBᵢ+kᵢ, dove f è una frazione percentuale e k una quota economica per ordine. Sono ammesse fino a tre righe.

  • Prodotto economico: B=P.
  • Prodotto e spedizione economici: B=P+S.
  • Prodotto lordo di riferimento: B=(1+tP)P.
  • Prodotto e spedizione lordi di riferimento: B=(1+tP)P+(1+tS)S.

tP/tS sono aliquote dichiarate, condivise per la vendita, usate soltanto per la base della percentuale. Non convertono P,S,C o k. “Stessa aliquota” collega tS a tP; “distinta” usa il dato separato. Con f0 basta la quota; con S0 o spedizione esclusa tS non serve. Nessuna aliquota è predefinita.

Quattro basi per la percentuale — non conversioni IVA dei ricavi
Base sceltaBase di riferimentoAliquote dichiarate
Prodotto economicoPNon richieste
Prodotto e spedizione economiciP + SNon richieste
Prodotto lordo di riferimento(1 + tP) × PProdotto
Prodotto e spedizione lordi di riferimento(1 + tP) × P + (1 + tS) × SProdotto; spedizione quando applicabile

T08 e T09: costo economico e fattura non sono sinonimi

T08 — ipotesi didattica esplicita. Un servizio ha costo economico già determinato13,80€. Applicando, solo nell’esempio, un’IVA servizio ipotetica del22%, l’importo fatturato è16,836€, esposto come16,84€. Nell’ipotesi del caso il costo economico rimane13,80€. L’esempio non determina la recuperabilità dell’IVA di chi usa il sito.

T09 — dati già normalizzati. In un altro caso dichiarato, i valori economici da inserire sono già f12,2% e k0,61€ su base133€: F16,836€ e M33,164€ con P100€,S10€,C60€. Il display a due decimali mostra16,84€ e33,16€; il motore conserva i valori esatti.

I due casi illustrano ipotesi diverse, non una regola automatica di trasformazione delle tariffe. L’IVA sulla prestazione commissionale è distinta dall’IVA sulla vendita. Il sito non determina regime, imposte, detraibilità o costo economico personale dal nome del canale; non offre un convertitore IVA servizio. Se i valori economici non sono noti, verificarli prima di usare il modello.

T10: una base di riferimento non certifica il canale

Con P100€,S10€,tP22%,tS10% si ricostruisce133€. Questo non dimostra che il marketplace applichi la percentuale su133€: la sua base potrebbe, nell’esempio, essere140€. La conferma dell’utente riguarda la regola inserita; non è una verifica automatica del tariffario.

Non inseriamo un importo lordo osservato come base fissa per l’inverso e non ricaviamo un rapporto unico dal totale. A P200€,S10€ la base corretta dell’esempio è255€, non quella ottenuta mantenendo costante il rapporto133/110. Regole incompatibili o non note non producono un prezzo affidabile.

Prezzo inverso e casi limite

Le righe si sommano nella forma F=αP+δ. Per M≥U, con U0 nel pareggio, il residuo è dP−K, dove d=1−α e K=C+δ−S+U. Per M≥mR: d=1−α−m e K=C+δ−(1−m)S, con R>0.

Con dpositivo si cerca la soglia non negativa e si arrotonda al centesimo per eccesso; si ricalcolano margine e obiettivo al prezzo proposto e al centesimo precedente. Con d0/Kpositivo non c’è soluzione; con d0/Knonpositivo il caso è degenere. Con dnegativo il dominio può essere vuoto o decrescente: nessun prezzo automatico viene proposto. Il dominio P≥0 e, per il rapporto, R>0 resta vincolante.

Non si usa una commissione osservata a un certo prezzo come quota fissa. Il minimo economico non è una garanzia commerciale o fiscale.

Precisione, input e limiti tecnici

Importi per campo da0 a1000000000€, massimo due decimali; percentuali da0 a100 con quattro decimali, obiettivo percentuale inferiore a100%; quantità intere fino a1000000000. Il margine manuale ammette il segno e quattro decimali, con valore assoluto fino a1000000000€. Quello trasferito mantiene la frazione esatta; aggregati e proiezioni possono superare il limite per campo.

Stringhe numeriche fino a64 caratteri grezzi; etichetta commissione fino a80. Virgola decimale o punto non ambiguo: “1.234” richiede chiarimento, “1234” e “1,234” rappresentano valori diversi. Nessun simbolo monetario, spazio interno, esponente o formula. Un obbligatorio vuoto è incompleto; un opzionale vuoto vale zero.

Nessun arrotondamento economico intermedio; il display usa metà lontano da zero. Le somme di righe visualizzate e la fatturazione del canale possono differire. Le perdite sotto centesimo non diventano pareggio. Cambiando dati si invalidano i risultati dipendenti e le conferme di regola pertinenti; i dati nascosti inattivi non incidono sul calcolo.

Modello mensile e continuità dei dati

Con Mpositivo: volume teorico H/M e minimo ceil(H/M); proiezione qM−H. Nessun mix di prodotti o capacità disponibile è stimato. I casi M0/Mnegativo/H0 hanno diagnosi proprie.

I tre strumenti condividono un solo scenario nella scheda. A→B conserva la regola, A→C il margine esatto e la sua provenienza, B→A richiede conferma e ricalcola. Ricaricare, aprire una nuova scheda o uscire dal documento perde i dati; Indietro/Avanti tra strumenti non rappresenta uno storico economico.

Questi contenuti descrivono il modello approvato, non consulenza fiscale personalizzata. Leggi la Privacy e la nota sul doppio conteggio.