Dalla contribuzione alla copertura dei costi fissi
Con margine per vendita M positivo e costi fissi mensili H, il volume teorico è H/M. Le vendite minime sono il primo intero non inferiore a quel rapporto. La proiezione a q vendite è qM−H.
Questo è un modello a vendita omogenea: assume lo stesso margine per ogni unità. Non incorpora mix di prodotti, variazioni di volume/capacità, resi o stagionalità. La proiezione è prima delle imposte, non utile netto fiscale o cassa.
Esempio sintetico: 28 vendite
Con H1000€ e M36,20€, il pareggio teorico è1000/36,20; servono28 vendite intere. A27 vendite il risultato è−22,60€; a28 è13,60€ (T20). Il margine non viene arrotondato prima del calcolo.
Puoi usare il margine derivato da A o un valore manuale con segno. Il valore derivato conserva la precisione interna; la sua provenienza diventa obsoleta se cambiano prezzo, costi o commissioni di origine.
Margine nullo, perdite e costi fissi zero
- M0 e Hpositivo: nessun pareggio.
- M0 e H0: equilibrio a ogni volume nel modello.
- Mnegativo e H0: soltanto zero vendite evita una perdita.
- Mpositivo e H0: minimo zero vendite.
La proiezione può essere calcolata anche quando non esiste un pareggio. Un volume minimo oltre il limite supportato è distinto da “nessun pareggio”.
Prepara un margine coerente
Usa il calcolatore per vendita per costruire M. Tieni H separato dai costi variabili già sottratti: la guida ai costi fissi spiega il confine. Se usi un margine manuale, il modello non può verificare come lo hai determinato.